Prevenzione cyberbullismo

INTERVENTI NELL’AMBITO del PROGETTO “BEN – ESSERE”

                                                                               PREVENZIONE DEL CYBERBULLISMO

                                                                                               a.s. 2018-2019

                                                                                           CLASSI SECONDE

Il progetto “Ben-essere” previsto nel POF dell’Istituto è triennale e comprende attività e interventi con esperti, che riguardano molti ambiti diversi inerenti l’educazione alla legalità ed alla cittadinanza, la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo,  l’educazione al consumo consapevole, l’educazione ambientale, l’educazione alimentare e l’educazione alla affettività.

Nel rispetto delle circolari del MIUR e delle indicazioni per le scuole presenti all’interno della Legge nr. 71 del 29 maggio 2017 (“Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”), il nostro Istituto mette in atto tutte le misure richieste per promuovere concretamente l’educazione all’uso consapevole della rete internet e la conoscenza dei diritti e dei doveri connessi all’utilizzo delle tecnologie informatiche. A tale scopo, nel segno della continuità tra i due plessi, nell’arco del triennio vengono realizzate alcune attività ritenute efficaci in collaborazione con la Polizia Municipale e con enti esterni e associazioni, che lavorano sul territorio.

Come già avvenuto nel triennio precedente tutte le classi seconde della scuola secondaria beneficeranno di due interventi di due ore ciascuno, offerti da formatori esperti che operano all’interno della cooperativa EDI onlus (Educazione ai Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza), che da anni si occupa di promozione di comportamenti corretti in rete attivando nei ragazzi un processo di riflessione sull’utilizzo che fanno di Internet e cellulari.

Il cyberbullismo (“bullismo elettronico” o “bullismo in internet”) è una forma di bullismo attuata attraverso l’uso dei Nuovi Media (dai cellulari a tutto ciò che si può connettere a internet). Come il bullismo tradizionale è una forma di prevaricazione e di oppressione reiterata nel tempo, perpetuata da una persona o da un gruppo di persone più potenti nei confronti di un’altra persona percepita come più debole.

Il percorso di riflessione e prevenzione del cyberbullismo è finalizzato a stimolare un utilizzo sicuro e responsabile dei nuovi media. Verranno anche presentate la recente legge sul cyberbullismo e la helpline di Generazioni Connesse.

Obiettivi formativi:

  • acquisire maggiori conoscenze in merito al cyberbullismo;
  • acquisire strumenti per prevenirlo;
  • stimolare una riflessione sul tema allo scopo di rafforzare il gruppo classe;
  • riflettere sul ruolo di internet e sulla gestione della privacy;
  • acquisire consapevolezza dei propri diritti online nello spirito della Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (1989);
  • conoscere la legge recentemente approvata sul cyberbullismo (L. 71 del 29 maggio 2017);
  • conoscere la helpline di Telefono Azzurro per Generazioni Connesse

 

Il percorso è di tipo esperienziale e prevede giochi di ruolo, simulazioni, casi di studio, momenti di riflessione guidata.

Durata: 2 incontri di 2 ore per classe

Periodo di svolgimento: da fine febbraio a fine marzo, secondo un calendario già predisposto.

La formatrice di quest’anno è la Dr.ssa Camilla Facchini, educatrice nell’ambito di progetti di prevenzione del cyberbullismo e collaboratrice della cooperativa EDI – Educazione ai Diritti dell’Infanzia.

 

La referente del Progetto “Ben-essere”

Maria Luisa Ricci

 

 

 

 

Cooperativa Sociale E.D.I. onlus

Educazione ai Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

Oggetto: Percorsi di prevenzione del Cyberbullismo

 

Verso una cittadinanza digitale – i Nuovi Media a scuola

Internet e cellulari rappresentano un aspetto esistenziale importante nella vita dei giovani della società contemporanea e un nuovo modo di comunicare con gli altri: aprono a un mondo di relazioni, di emozioni, di scambio di informazioni e di apprendimento. Sono strumenti dalle grandi potenzialità che offrono, in particolare ai giovani, opportunità di crescita senza precedenti, ma che vanno utilizzati con consapevolezza e responsabilità.

L’obiettivo è contribuire a costruire la nuova cittadinanza attiva, sviluppando “la consapevolezza delle opportunità offerte da Internet e dalla comunicazione tramite i media elettronici per il tempo libero, la condivisione di informazioni e le reti collaborative, l’apprendimento e la ricerca”[1].

Questo può avvenire attivando nei ragazzi un processo di riflessione sull’utilizzo che fanno di Internet e cellulari, all’interno di una cornice teorica di riferimento secondo cui tali tecnologie rispondono a bisogni di comunicazione, di socialità e di conoscenza e possono ampliare il gap generazionale che divide i ragazzi dagli adulti: insegnanti e genitori.

Il contesto generale di riferimento richiama esplicitamente alla Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (1989) e a una rappresentazione dei giovani come protagonisti partecipi nella costruzione di una cittadinanza digitale che tenga conto dei loro diritti e delle loro responsabilità online.

 

La cooperativa EDI – Educazione ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza realizza:

  • attività di formazione-educazione sulle tematiche collegate ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e promuove studi, ricerche, sperimentazioni in quest’ambito.
  • Attività di formazione-educazione sull’uso consapevole e responsabile dei Nuovi Media.

EDI è partner di Save the Children Italia con cui collabora nella gestione della formazione di bambini e ragazzi di ogni età e del personale docente delle scuola.

 

 

[1] dalla “Raccomandazione del parlamento europeo e del consiglio relativa a competenze chiave per l’apprendimento permanente” – 4. Competenza digitale.