Indicatore di tempestività dei pagamenti

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Riferimenti Normativi


Dlgs 33/2013 – Articolo 33 – Obblighi di pubblicazione concernenti i tempi di pagamento dell’amministrazione
1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano, con cadenza annuale, un indicatore dei propri tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi e forniture, denominato: «indicatore di tempestività dei pagamenti».

Indicatore di tempestività dei pagamenti

Come da disposizioni di legge (decreto legislativo 9 novembre 2012, n. 192) alle transazioni commerciali stipulate a decorrere dal 1 gennaio 2013 si applica il principio generale che il termine di pagamento non può essere superiore a 30 giorni, decorrenti dalla data di ricevimento della fattura (protocollo in entrata) o dalle altre circostanze previste dall’art. 4 della citata normativa.

Tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi e forniture relativo al ns. Istituto comprensivo (media dei giorni intercorrenti tra la data di arrivo fatture e la data di liquidazione)

anno 2013: 23,04 gg.

anno 2014: 23,79 gg.

A decorrere dall’anno 2015, le pubbliche amministrazioni elaborano un indicatore trimestrale dei propri tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi e forniture, denominato: «indicatore trimestrale di tempestivita’ dei pagamenti». L’indicatore è calcolato come la somma, per ciascuna fattura emessa a titolo corrispettivo di una transazione commerciale, dei giorni effettivi intercorrenti tra la data di scadenza della fattura e la data di pagamento ai fornitori moltiplicata per l’importo dovuto, rapportata alla somma degli importi pagati nel periodo di riferimento. (D.P.C.M. 22.09.2014, art. 9). Di seguito i dati riguardanti il ns. Istituto, calcolati come previsto dalla Circolare MEF n. 3 del 14.01.2015